Ó grulli
Inserito: 2008-04-17 ore 10:49:03 - Categoria:
Il me medesimo
In effetti da queste parti non ne avevo ancora parlato. Tempo fa
Dada aveva aperto
una serie di annunci per assunzioni, e io mi
ero applicato per questo. Poi mi
hanno contattato loro, per fare un colloquio il 27 marzo scorso
riguardo a quest'altra
posizione. Così a leggerla non sembrava così tanto
interessante, poi parlando col capogruppo QA la cosa mi è
apparsa caruccia, poter supervisionare la messa in produzione dei
nuovi servizi di Dada, soprattutto nella parte back-end (che qui
usa server Gentoo).
Quindi sì, sono rimasto interessato. Il lunedì dopo mi
hanno richiamato per invitarmi a lavorare per loro; e vista anche
la relativa vicinanza del posto ed il fatto che altri colloqui
pendenti (come con Google) languivano, ho subito accettato, e da
lunedì sono qua, con contratto a tempo determinato fino a
maggio 2009. Per ora, visti i vari impegni a mezzo a Sénspirit
(primo fra tutti il gruppo GVSS) ho pensato di aspettare a
trasferirmi in Toscana e al momento faccio avanti e indietro da
Imola. La mattina alle 6:10 e poi un ora e mezza di treni è un
po' una levataccia, ma ci si vive. Semmai è un po' seccante la
prenotazione dei treni. Non esistendo l'abbonamento per Eurostar
(ed essendoci, nella tratta BO-FI, quasi tutti ES e solo qualche
Intercity), si deve comprare l'abbonamento mensile Intercity e poi
un carnet di 20 prenotazioni ES, una specie di biglietto a scalare,
e per ogni prenotazione bisogna fare l'acquisto (a costo 0) e
scegliersi il posto, o via Internet o in stazione (BO o FI) con le
apposite macchinette. Se ne farebbe volentieri a meno. Perlomeno i
prezzi sono convenienti: se un mensile regionale imola-bologna
(fascia 40 Km) costa 47€, bologna-firenze (97 Km) in
intercity costa 108€, un costo al Km molto simile, e per ogni
viaggio in ES si aggiunge 1.90€.
E una volta arrivati? Beh, non male. Sono in un bel salone
colorato (qua c'è molto colore, da quando è stato
rilanciato il marchio Dada) insieme ai sistemisti, e siccome questi
ultimi fanno i turni ci sono gli elettrodomestici di prima
necessità come macchina da caffé vero, frigo e microonde.
Anche le singole scrivanie sono molto spaziose, e ho già un
PC, uno tipo questo (il mio è
dx2300 e ha un altro case, ma le specifiche sono simili). Se penso
quanto ci ho messo prima di avere un PC al CNAF... sopra ci ho
messo Kubuntu 8.04 beta, e una VM QEMU con Gentoo, per
impratichirmi col processo di release dei servizi
sull'infrastruttura Dada.
Belle persone, anche. In stragrande maggioranza toscani e
toscanacci, cordiali, meno musoni che da noi, ti fanno sentire
subito parte del gruppo. E io, orso di natura ma capace di aprirmi
di fronte all'espansività altrui, mi ci trovo molto bene.
Già tante facce, tante strette di mano e tanti nomi, e so bene
che questi ultimi farò fatica a ricordarli. E ci sono pure
molti ex-studenti di Informatica a Bologna, quasi tutti facenti
parte del mitico admstaff. Ho anche già conosciuto
-grazie alle colleghe di QA- i ristoranti della zona, e qualche
specialità, come la pappa al pomodoro e le penne alla
carrettiera. Insomma l'inizio è promettente, spero di essere
all'altezza della fiducia riposta affinché la cosa possa
protrarsi.
Curiosità: Dada fa molti servizi per cellulare, sia
direttamente che per conto terzi, in Italia e nel mondo. La
conseguenza di ciò è la necessità di testare con
modelli di cellulare e operatori diversi. Morale, vicino a me
c'è una cassettiera tipo quelle per le viti con un cellulare
per ogni cassetto (tanti Nokia, un po' di Motorola, qualche
Samsung, LG e Sony Ericsson), e una specie di cornice con la
gommapiuma, nella quale sono incastrate una pletora di SIM di tutto
il mondo. Ho già fotografato entrambe le cose, appena posso le
metto online.
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