Suggestioni dell'Assunzione
Inserito: 2008-08-16 ore 12:29:52 - Categoria: Il me medesimo - Ultima modifica: 2008-08-19 ore 15:30:13
Il desiderio di non passare il solito scialbo Ferragosto in città c'era da tempo. Non so perché, ma se il 15 agosto non sono in ferie da qualche parte, mi prende sempre una certa tristezza e solitudine. Pensavo di prender su e andare in giro da qualche parte, senza una meta precisa, per mettere il naso fuori di casa, per respirare altra aria.
Poi ci è arrivata la proposta di Ilaria: partecipare al
pellegrinaggio da Riolo Terme al santuario di Ghiandolino, giunto
alla 30. ricorrenza ed organizzato da Comunione e Liberazione, che
quest'anno (secondo quanto scritto dal Nuovo Diario) era dedicato
anche al ringraziamento per la GMG di Sydney.
mi sono detta: "Cavolo! Se non ci vai tu, a ringraziare, visto
che l'hai vissuta sulla tua pelle, chi altro deve andare?"
riportava così, Ilaria, il suo pensiero. E il mio non è
stato dissimile; per cui eccoci là, ieri mattina, di nuovo a
camminare.
Un pellegrinaggio nel silenzio, e quanto abbiamo modo di sperimentare la bellezza del silenzio a Sydney! Un pellegrinaggio in parte sotto la pioggia, e ho sorriso pensando a quel risveglio "bagnato" nel 2002 a Downsview; poi la pioggia ha cessato e per un attimo è uscito un pallido sole, e anche lì mi è tornato alla mente quel giorno, quando insieme al Papa, per la Messa conclusiva della GMG, arrivò anche il bel tempo. Un pellegrinaggio scandito da due testimonianze: in entrambe (soprattutto nella prima) si parlava di persone chiamate ad assumere responsabilità importanti nel loro movimento, e lo smarrimento nel trovarsi di fronte ad esse. Come si può immaginare, mi ci sono molto ritrovato... Un pellegrinaggio che è terminato con il Rosario: e al sentire ripetere le parole che ci hanno accompagnato in Australia, "Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni", ho provato una forte emozione.
Nel pomeriggio ho pensato bene di rimettere il naso fuori di casa per andare a vedere Le cronache di Narnia: Il principe Caspian. Ci sono un po' di differenze nella storia rispetto al libro, probabilmente per renderla più trasferibile al cinema; la bellezza però rimane. Ho apprezzato in particolare la resa dei due personaggi che ho più ammirato nel libro, Edmund e Ripicheek, resa fedelissima e che coglie in pieno il loro carattere, oltre che l'ottima prova di Sergio Castellitto. Ma a parte questo, probabilmente a causa delle suggestioni del mattino, il film mi ha preso tantissimo, in particolare quando Aslan faceva il suo ingresso in scena, degna trasposizione, nella mente di C. S. Lewis, di Dio ed in particolare di Gesù Cristo. Sono uscito con emozioni forti ancora presenti nel mio cuore.
Insomma, un Ferragosto davvero diverso, senza dubbio il miglior Ferragosto di quelli che ho passato in città, e forse meglio anche di quelli che ho passato in vacanza. Non posso che ripetere il grazie ad Ilaria per la bella proposta che ci ha fatto e per il cammino vissuto insieme (spero possano esserci altre occasioni), e il grazie a tutto ciò che ha reso questo giorno così speciale. Per farlo, voglio provare a darvi qualcosa di speciale anch'io.
Il Vangelo di ieri è quello della visita di Maria ad Elisabetta, e del Magnificat. Per l'8 dicembre 2006 e la festa dell'adesione di AC, col gruppo Giovani abbiamo preparato un testo sul Magnificat, unendo brani tratti da vari autori (in primis Alda Merini ed Erri De Luca) meditazioni proposte da Enrico Vagnini, autore ed attore teatrale delle nostre parti. È anche questo un testo molto intenso, soprattutto se letto in un certo modo. Lo potete trovare qui. Buona lettura!
PS Ci sono state reazioni interessanti a queste righe, ed ulteriori mie riflessioni. Le trovate qui.












