Io e il computer


La storia della mia passione per il computer: come è nata, come continua tuttora, e tutto su tutti i PC che ho posseduto o possiedo oggi.

mg 1 - Mg 2 - MG 3 - TELETRAN ONE - OPTIMUS PRIME - RODIMUS PRIME - GALVATRON - CEREBROS - Altro


Linux Registered User # 278363

Come ho già detto, Ludovico mi trapiantò la passione per il Personal Computer. Era il 1991, poco tempo prima dell’uscita di MS-DOS 5, e il cuggino aveva appena comprato un Amstrad 386 con alcune cose molto strane, come la possibilità di leggere i floppy da 1,44 a doppia densità, il disco fisso da 40 MB formattato a 65 (una miniera di settori guasti che negli ultimi tempi aumentava di giorno in giorno; non a caso è l’unico componente di quel PC che è stato cambiato, sostituito da un più sicuro 170 MB), le batterie CMOS che non erano quelle pile da orologio grandi che io ho sempre avuto nei miei PC ma delle normalissime pile da walkman sostituibili alzando il monitor. Dulcis in fundo, la porta mouse proprietaria. Come sistema il vecchio MS-DOS 4.01, IBM Writing Assistant, 1-2-3 e una stampante Epson a 132 colonne/24 aghi che ancora oggi svolge il suo lavoro egregiamente (seppur recentemente affiancata da una HP LaserJet). Dunque comprai il mio primo PC, o meglio lo comprarono i miei: cioè lo scelsero loro e guarda caso scelsero il più economico, ossia il modello più schifoso allora disponibile (Per avere un’idea, c’erano già i 486/33!)

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mg 1 (non si merita la lettera maiuscola...)

Novembre 1991 - Novembre 1994 (ceduto per aggiornamento)
Configurazione originale

PC Olidata, case Desktop, CPU 80286 16MHz (senza turbo 12), 1 MB RAM, 40 MB Hard Disk Seagate, Floppy Disk e tastiera estesa, scheda video VGA 256K, monitor Addonics VGA 15”. Stampante Mannesmann Tally MT 81, 80 col/9 aghi (usata prevalentemente a modulo continuo). Software DR-DOS 5.0 (quello della Digital Research, casa successivamente acquisita da Novell), IBM Assistant 2 completo. Comprato anche un tavolo per metterci il tutto (che puntualmente si è rivelato scomodo, specie adesso che ho TELETRAN ONE).

Aggiunte

Mouse (due, perché il primo a un certo punto non andava più); scheda con due porte Joystick; Joystick Alberici a due pusanti.

Sostituzioni

Hard Disk, con uno da 210 MB di Western Digital.

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Ironia della sorte, un cesso del genere è stato molto longevo, con ben 3 anni di possesso. Nel 1994 venne finalmente ora di aggiornarsi, perché avere un PC su cui non andava praticamente nulla (a cominciare da EMM386, senza il quale dovevo fare i salti mortali per certi giochi affamati di memoria convenzionale), era veramente deprimente. Stavolta scegliemmo quasi il meglio: i Pentium erano usciti da pochissimo, quindi non conveniva prenderli visti gli alti costi (fra l’altro poco dopo si sarebbe sparsa la voce del famoso bug della FPU del Pentium, che in pratica dava risultati errati già nelle prime cifre decimali di certe operazioni di divisione), e non c’erano ancora i DX4. mg 1 finì da mio zio Carlo.

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Mg 2 (almeno la prima lettera gliela lasciamo maiuscola)

Novembre 1994 - 6 Settembre 1996 (venduto per aggiornamento)
Configurazione originale

PC Olidata, case Desktop, CPU 80486 DX2 66MHz (senza turbo 16), 8 MB RAM, 210 MB Hard Disk, Floppy Disk e tastiera estesa, mouse e pad, scheda Cirrus Logic GD5428 SVGA 1 MB, monitor VGA anonimo 15”. Stampante e joystick vedi sopra. Corso di apprendimento computer in VHS (esilarante, ce l'ho ancora!). Software MS-DOS 6.2, Windows 3.11, CA Simply Business.

Aggiunte

Sound Blaster 16 Value; CD-ROM ECS 2x; casse Trust Dynamic Soundwave 40 15 Watt (non so se PMPO o RMS); Microfono Aiwa; Modem Trust Communicator 28k8 28.800/14.400 bps Modem/Fax con chipset Rockwell; Joypad Trust a due pulsanti.

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Il CD-ROM si rivelò presto una palla al piede: una volta provai a installare sul PC una versione try&buy di OS/2 Warp ma non lo riconosceva e quindi non si installava; inoltre, quando a metà ottobre 1995 feci il grande salto e passai a Windows 95, non trovando driver per il CD-ROM ero costretto a far andare Windows in modalità MS-DOS compatibile. Ed eccomi così nuovamente limitato, e la voglia di passare a qualcosa di nuovo si rifece largo, unita al fatto che avendo un processore sul quale andava molta più roba i famosi 210 MB, che per il 286 di mg 1 erano ottimi, per questo PC cominciavano a stare stretti. Mg 2 venne ridato al venditore (cioè ComputerShop di Imola, dove ho comprato i miei primi 3 PC), per 300.000 lire, privato fra l’altro di SB 16 e modem passati al nuovo PC. Decisi inoltre per il nuovo acquisto (interamente scelto da me) di espanderne le potenzialità aggiungendo scanner e stampante nuova. Però avrei fatto meglio a prendere un bel Pentium Pro...

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MG 3 (cominciamo a fare sul serio...)

6 Settembre 1996 - 5 Novembre 1998 (venduto per aggiornamento)
Configurazione originale

PC assemblato da OLI Computer Imola, case Desktop, CPU Intel® Pentium® 166 MHz, 16 MB RAM, 1,3 GB Hard Disk Maxtor, Floppy Disk e Tastiera Win95 Acer, mouse Trust e pad, scheda S3 Trio 64V+ PCI 2 MB, Scheda Audio, Casse, microfono, monitor, joypad, joystick e Modem vedi sopra, CD-ROM Goldstar GCD-R580 8x, Stampante HP DeskJet 660C getto d'inchiostro a colori 300x300 dpi, Scanner Trust Imagery 4800SP Compact 300dpi ottica 4800 dpi interpolata. Software Windows 95, Lotus SmartSuite 96, ImagePals GO!, Wordlinx OCR.

Aggiunte

Scheda SCSI Adaptec AVA-1505AE (solo periferiche esterne); Microsoft SideWinder game pad.

Sostituzioni

Modem, cambiato subito con uno uguale ma con chipset AT&T per non funzionamento (in realtà perdeva colpi già su Mg 2, ma nella mia ingenuità credevo che su questo funzionasse bene); Ventola del processore che andava a scatti bloccandomi il PC; Stampante, tramite la HP in garanzia(un calvario prima di trovare la persona giusta!); RAM, tolte tutte le SIMM e inseriti 64 MB in due SIMM da 32.

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La prima cosa che odiai (e che mi fece lasciare per sempre ComputerShop) fu il fatto che nemmeno un mese dopo trovai la stessa stampante e lo stesso scanner da altre parti a prezzi assai inferiori. Poi oltre alla ventolina e alla stampante a farmi dannare fu anche la memoria, che probabilmente non era tutta OK (fra l’altro di 4 SIMM 3 erano EDO e una no; mah...), e che non mi diede più sospetti una volta cambiata (anche lì un calvario: prima provai una DIMM da 64 MB ma non andava, così presi 2 SIMM da 32 MB che però tardarono molto ad arrivare, e questo da una famosa catena di informatica italiana). Per novembre 1998 avevo pensato alcuni aggiornamenti (HD, monitor, modem, scheda audio, casse, scheda video), ma dopo aver confrontato i prezzi con un ipotesi di PC completamente rinnovato, nonostante la grossa differenza di prezzo i miei decisero di prendermi comunque il blocco nuovo di zecca. E venne così l’ora del PC più longevo che abbia avuto (8 anni nella prima configurazione + 5 reloaded), mentre MG 3 andava da mio cuggino per 750.000 lire.

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TELETRAN ONE (TeletranOne.TFormers.NET - Il guardiano)

5 Novembre 1998 - Dicembre 2011 (dismesso per aggiornamento)
Già noto come MG 4 - mg4.gega.net (fino al 6 Febbraio 2003)

TELETRAN ONE nel 2009 - vai alle altre foto

Configurazione originale

PC assemblato da DigiByte POWERSTATION (ossia l’omino commerciale), case Tower, Scheda Madre SOYO SY-6BA+, CPU Intel® Pentium® II 450 MHz, 128 MB RAM, 7,6 GB Hard Disk Quantum, Floppy Disk e Tastiera Win95 LiteON, Logitech MouseMan Wheel PS/2-seriale e pad Oni, scheda video Matrox Millennium G200 8 MB OEM, scheda video Creative 3D Blaster Vodoo 2 12 MB, scheda audio Sound Blaster Live! Full, Casse Samsung GNT-5000 con SubWoofer 32 W RMS totali, microfono vedi sopra + microfono Creative, monitor Relisys RE768 17” 1600x1200, joypads e joystick vedi sopra, modem 3Com USRobotics 56K* Professional Message Modem Esterno con tecnologia X2 (aggiunta poi la V.90 via flash ROM), CD-ROM Creative PC-DVD Encore 5x Dxr2 con scheda MPEG per DVD velocità 5x DVD 32x CD-ROM, Porte: 2 USB, 2 COM, 1 LPT, 1 KEYB PS/2, 1 MOUSE PS/2; stampante, scanner e scheda SCSI vedi sopra. Software Windows 98 OEM, Cubasis Audio, Actua Soccer 2, Claw DVD, G-Police, Incoming, Ultim@te Race Pro, Unreal, Wing Commander 4 DVD, Mixman Studio, Sound Forge XP.

Aggiunte

Casse Olidata MS-405 per sfruttare l’Environmental Audio di SB Live!; Drive Iomega ZIP 100 USB (un dramma farlo andare sotto Linux, ma ci sono riuscito); scheda SCSI Adaptec 2904CD (AIC-7850) per poter montare il masterizzatore SCSI Waitec WT 2082 (8x2x20), visto che la vecchia scheda non permetteva la connessione di dispositivi interni; scheda di rete 10/100 Mbit Level One FNC-0109TX (chipset Realtek 8139B), per fare andare la quale ho dovuto togliere la scheda MPEG, causa un affollamento sull’IRQ 11; dopotutto DVD non ne ho ancora visto uno, mentre la scheda di rete mi serve per collegarmi con gli altri miei computer; scheda di rete D-Link 10/100 Mbit DFE-538TX (chipset Realtek 8139C) con Wake-on-LAN (e qui ho tolto la 3DFX, per lo stesso motivo); 3Com HomeConnect ADSL Modem Dual Link (USB + Ethernet) per connessione ADSL (collegato al PC via Ethernet); gruppo di continuità APC Back-UPS ES 500 con 5 uscite di cui 3 protette da batteria e protezione modem, interfaccia USB; 2 ventole per case Nexus 80mm, 1500rpm, rumore 17.6 dB(A); scheda Gigabit Ethernet PCI Getnet (chipset Realtek 8169); Access Point Netgear WG602v3, standard 802.11b/g, encryption WEP/WPA/WPA2.

Sostituzioni

Scanner, con Epson Perfection 1240U Photo 1200x2400 dpi ottica (con modulo x diapositive e negativi); Stampante con Epson Stylus Photo 790 getto d'inchiostro a colori(esacromia) 2880x720 dpi; Scheda video, con Revenger PowerColor SiS 305 32 MB; RAM, sostituita la DIMM da 128 MB con due DIMM da 256 (volevo metterne altre due ma, nonostante le indicazioni del manuale della scheda madre, pare che questa non le accetti) per un totale di 512MB di RAM; Hard Disk, con due HD 120GB Maxtor 6Y120L0 in RAID 1; rimosso Floppy Disk per montarlo su GALVATRON; rimosso monitor, usando (quando serve) quello di GALVATRON; Scheda Madre, sostituita con ASRock P4V88+ (chipset VIA PT880); CPU, sostituita con Intel® Celeron® D 340 2,93 GHz; RAM, sostituita con un modulo DIMM DDR400 da 512 MB; Alimentatore, sostituito con uno da 500W. Case, sostituito con uno comprato alla fiera dell’elettronica di Faenza a Marzo 2007. Hard Disk, sostituiti con due da 500GB Maxtor DiamondMax 21 STM3500630AS.

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Transformers G1 logosIntel Celeron D insideTELETRAN ONE non ha mai dato grossi problemi, a parte antipatici piantamenti quando vi installai Linux (Redhat, in seguito Debian): memoria? sostituita (temporaneamente) senza risultati; processore? forse, ma tenete conto che sotto Windows non succedeva NULLA (e poi dicono che Linux è più stabile... :-) ). Miracolosamente, ho messo su un kernel nuovo (fra l’altro development) e tutto è tornato a posto. Nel tempo TELETRAN ONE è diventato il server che ospita (sotto Linux, tramite Apache) questo sito, oltre che un server ssh e ftp che rispondono allo stesso indirizzo. In effetti, dopo il grande aggiornamento (e altri in seguito), del TT1 originale non è rimasto pressoché nulla; molti dei pezzi sono stati riciclati ad Aprile 2007 per mia cugina Sara, altri sono finiti alla sala computer del circolo parrocchiale di S.Spirito, come pezzi di ricambio.

E mio cuggino? Ha tenuto il suo 386 per lungo tempo, anche quando ha comprato, a fine ’96, un PC praticamente identico come caratteristiche a MG 3, ma con la Matrox Millennium e il monitor 17” (e lì è stato poco fortunato: per un bug conosciuto della Millennium ogni tanto questa spediva frquenze inusitate al monitor il quale saltava. Ne ha cambiati 2 o 3, e anche quello di adesso ogni tanto mostra un OSD con risoluzione e frequenza, mentre altre volte no. Prima che arrivase l’ultimo PC col monitor LCD aveva anche iniziato a curvare l’immagine. Del resto anche il monitor del 386 si era messo a incurvarsi in fuori, ma è stato riparato). Solo quando io ho comprato TELETRAN ONE (e MG 3 l’ha preso lui) il vecchio PC è andato a IDCMP, una BBS artigianale di Imola, dove probabilmente si trova ancora. MG 3 ha fatto per un po’ (non so se lo usa tuttora - Ottobre 2012 - ma credo di no) da firewall alla rete domestica (ISDN e ADSL) di Ludo, che comprendeva anche un computer per esperimenti di Simulazione Informatica e un computer all’epoca abbastanza potente: Athlon XP 2200+, 512 MB RAM, 40 GB HD, GeForce 4 con monitor LCD Sony 18”, SB Audigy 2...

È passato un po’ di tempo, è arrivato il 2000 e con esso la necessità di avere, per gli studi, un computer portatile, di cui si era da poco dotato anche il cuggino (il suo è un Compaq Armada M700); è dunque arrivato il momento di...

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OPTIMUS PRIME (OptimusPrime.TFormers.NET - Il viaggiatore)

19 Dicembre 2000 - 6 Maggio 2005 (dismesso per guasto)
Già noto come MG P - mgp.gega.net (fino al 6 Febbraio 2003)

Vai alle foto di OPTIMUS PRIME

Configurazione originale

Notebook Compaq Presario 17XL370, CPU Intel® Pentium® III 650 SpeedStep, 128 MB RAM, 9,6 GB Hard Disk Toshiba, Floppy Disk (intercambiabile col DVD-ROM anche a PC acceso, non sotto Linux però) e tastiera Internet, trackpad a 2 pulsanti con minipad per scorrimento (praticamente emula la rotellina, sia nel ruotare che nel premere e muovere il mouse, ma funziona bene solo con Windows), scheda video ATI 3D Rage P/M Mobility AGP 2x 8 MB, scheda audio ESS Allegro 16 bit, Casse JBL integrate, Monitor LCD 14,1” 1024x768, modem Compaq V.90 e K56flex, scheda Ethernet 10/100 Compaq, DVD-ROM 8x, 1 slot PCMCIA, Porte: 2 USB, RJ11 e RJ45, mic e cuffie, monitor ext, parallela, S-Video, attacco per port replicator. Software Windows Millennium Edition OEM, Word 2000, Works 2000.

Aggiunte

Scheda Ethernet PCMCIA Hamlet 10Mbit; port replicator con aggiunta delle porte: PS/2 tastiera, PS/2 mouse, Audio composito e Video RCA, seriale e Firewire; mouse Microsoft Wheel Mouse Optical PS/2 & USB; scheda Ethernet PCMCIA Hamlet 10/100 Mbit; Scheda Wireless PCMCIA Hamlet; 256 MB RAM in 1 SODIMM Kingston (ora il totale è 384 MB); mouse Logitech Mini Mouse Optical USB (per errore ho mosso la lente sferica che si trova vicino al sensore ottico del mouse Microsoft, perciò il suo sensore non rileva il movimento o lo rileva male... quindi ho dovuto prenderne un’altro)

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Transformers G1 logosIntel Pentium III insideSubito dopo l’arrivo (peraltro in ritardo clamoroso, perché inizialmente avevo ordinato il più potente 18XL381, che però in Italia non arrivava, così ho ripiegato su questo, arrivato subito) io e il cuggino ci siamo ingegnati per installarvi sopra Debian Linux. Tanti i problemi di compatibilità da risolvere, ma uno alla volta li ho risolti tutti. Con OPTIMUS PRIME mi sono connesso alla rete dei portatili dell’Università (infatti si può anche collegare il proprio portatile alla rete di unibo, con evidente vantaggio in termini di velocità e comodità) sia tramite Windows che tramite Linux; ed è sempre un piacere vedere download che vanno senza problemi a 200kB al secondo, e spesso anche oltre! Inoltre, con 2 computer, l’esigenza di connetterli e condividere la connessione Internet diventò impellente. Oggi TELETRAN ONE è connesso ad Internet mediante ADSL, e ogni altro mio computer è connesso, a sua volta, a TELETRAN ONE in masquerading tramite uno switch 10/100 a 8 porte.

Purtroppo OPTIMUS PRIME si è rotto il 27 Marzo 2003, proprio il giorno della laurea triennale, probabilmente a causa dell’alimentatore. Ho recuperato i dati importanti dal suo HD, per poi portarlo a riparare. In principio si prevedevano tempi lunghi di intervento, e grosse spese di riparazione: in seguito, invece, OPTIMUS PRIME è tornato in qualche modo a funzionare, ed è stato destinato a mia mamma, cui faceva comodo avere un PC suo, visto che sta facendo un corso di informatica alla scuola dove insegna. Anche per questo motivo, visto che ormai lo uso poco, ho pensato di fare sperimentazione su OPTIMUS PRIME installandovi Gentoo Linux. In seguito, pensando alla possibilità di fare usare Linux anche a mia mamma per i suoi (pochi) scopi scolastici, ho deciso di installarvi Ubuntu Linux (5.10 development l'ultima versione) al posto di Gentoo.

I problemi si sono poi ripresentati a partire dal 6 Maggio 2005, stavolta in modo definitivo. Praticamente OP è in riposo forzato dentro la sua borsa da allora, l'ho tirato fuori solo per estrarne l'hard disk, recuperarne i dati, formattarlo e consegnarlo a Ludo che ne aveva bisogno per il suo portatile, che aveva l'HD andato. Ora dunque OPTIMUS PRIME riposa in pace, avendo ceduto definitivamente la Matrix of Leadership al computer che segue, acquistato già nel 2003 a seguito del primo guasto di OP.

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RODIMUS PRIME (RodimusPrime.TFormers.NET - Il successore)

8 Aprile 2003 - Estate 2010 (ceduto per aggiornamento)

Vai alle foto di RODIMUS PRIME

Configurazione originale

Notebook Toshiba Satellite 1900-303, CPU Intel® Pentium® 4 2 GHz 512KB Cache, 256 MB RAM, 30 GB Hard Disk Toshiba, Floppy Disk tastiera e tastiera integrati, trackpad a 2 pulsanti, scheda video ATI Radeon Mobility M6 LY 32 MB, Scheda Audio Intel AC’97 Audio, Casse integrate, Monitor LCD 15” 1024x768, Modem Intel 537 AC’97, scheda Ethernet 10/100 Intel EtherExpress Pro 100, DVD-ROM/CD-RW Integrato, 2 Slot PCMCIA, Porte: mic e cuffie, S-Video Out e VGA Out, Parallela, RJ11 e RJ45, 2 USB, IrDA, FireWire. Software Windows XP Home Edition, Works Suite 2003.

Aggiunte

512 MB di RAM in una SODIMM Kingston (ora il totale è 784 MB); Scheda PCMCIA per USB 2.0, 2 porte.

Sostituzioni

Hard Disk, con Fujitsu MHV2060AH da 60 GB, essendo quello vecchio “esausto”

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Transformers G1 logosIntel Pentium 4 insideGrazie ad una pagina molto dettagliata su linux-on-laptops.com, è stato relativamente facile installare Linux su RODIMUS PRIME (attualmente Ubuntu 6.10); anzi, colgo l’occasione per ringraziare il gestore della pagina, molto disponibile ad aiutarmi in alcuni dettagli di configurazione. In effetti per la laurea avevo pensato ad altri acquisti (Monitor LCD e UPS per TELETRAN ONE, più il progetto di un computer fisso nuovo per mantenere su TELETRAN ONE solo le funzioni di firewall e di server) ma ho fatto di necessità virtù con un computer decisamente potente e completo, peraltro costato non tantissimo.

Facciamo un altro balzo avanti e passiamo a fine 2005. La laurea specialistica si avvicina, e l’ idea naturale sarebbe quella di farsi regalare un bel computer nuovo potente per la laurea stessa. Mi sono però accorto che, tra l’obsolescenza di TELETRAN ONE, la “morte” di OPTIMUS PRIME e la “stanchezza” dell’HD di RODIMUS PRIME (che sostanzialmente dopo alcune ore di uso intenso rallenta terribilmente, rendendo necessario lo spegnimento per un periodo quasi altrettanto lungo), mi sono trovato a non avere un computer sufficientemente potente da avviare senza troppi patemi altre macchine virtuali al suo interno, cosa necessaria per la mia tesi. Per questo ho deciso di “anticipare”, almeno in parte, il computer stesso.
Dopo vari ritardi il computer è arrivato, montato per la prima volta da me con l’ausilio determinante di Ludo (che ringrazio), e ha preso il nome di...

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GALVATRON (Galvatron.TFormers.NET - Le grandi manovre)

14 Dicembre 2005 - Dicembre 2011 (dismesso con recupero hardware per altro PC)

Vai alle foto di GALVATRON

Configurazione originale

PC assemblato in proprio, case Tower Enermax CS-30881TA-S3A, con aggiunte 2 ventole Enermax UC-8ABS-B da 8cm e una da 12cm, Alimentatore Enermax AL-060 ELT 620 AWT 620W, Scheda Madre ASUS A8N SLI Premium (chipset nVidia nForce4 SLI), CPU AMD Athlon64 X2 3800+ (2 x 2 GHz) con ventola Spire SP792S12-U KestrelKing V, 1GB RAM in due DIMM DDR400 512MB in Dual Channel, 160GB Hard Disk Maxtor 6L160M0 SATA (OS) + 2x300GB Hard Disk Maxtor 6L300S0 SATA (Dati, ridondanti), uno interno l'altro collegato via box esterno USB 2.0, Floppy disk (preso da TELETRAN ONE), Card Reader interno, tastiera Microsoft Digital Media Pro, mouse ottico Benq M101, scheda video PCI-E PixelView GeForce 7800 GTX (chipset nVidia GeForce 7800 GTX), Scheda audio integrata RealTek 7.1, Dual Gigabit Ethernet integrata, Lettore DVD-ROM 16x-52x LG GDR-8164B, Masterizzatore DVD±RW Pioneer DVR-110D, Monitor LCD 19” Samsung SyncMaster 970P. Software Microsoft Windows XP Professional x64 Edition (MSDN Academic Alliance), Debian GNU/Linux 3.1 unstable.

Aggiunte

Bay Freezer Ultra ULT30982 per slot da 5,25” con due ventole da 6cm; gruppo di continuità APC Back-UPS RS 800 con 6 uscite di cui 4 protette da batteria.

Sostituzioni

Mouse, sostituito con trackball Logitech Trackman Wheel USB.

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Transformers G1 logosAMD Athlon™ 64 X2Usando anche i moduli forniti da nVidia per nForce e GeForce, e una patch per l’uso di SMART su Serial ATA, ho installato efficacemente Linux su GALVATRON (attualmente Debian 3.1 unstable).

Nel 2006 si è iniziato a presentare un duplice desiderio: prendere un portatile nuovo, più performante e meno ingombrante di RODIMUS PRIME, e conoscere da vicino il mondo Apple. Quest’idea è in realtà più “antica”, essendo già da un paio d’anni che avevo interesse verso la Mela; interesse aumentato allorché Apple è entrata nel mondo Intel, rendendo tra l’altro realistica l’ipotesi di eseguire Windows su Mac. È così entrato in casa il mio primo Mac, che ha spostato RP da mia mamma; sono stato indeciso a lungo su quale modello di Macbook orientarmi, decidendo infine di sacrificare qualche funzionalità peculiare del MacBook Pro alla maggiore compattezza ed autonomia del MacBook. Eccolo qui.

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CEREBROS (Cerebros.TFormers.NET - Black is black)

27 Novembre 2006

Vai alle foto di CEREBROS

Configurazione originale

Notebook Apple MacBook 13" nero, processore Intel® Core™ 2 Duo T7200 (2 x 2 GHz), 2GB RAM, Hard Disk SATA Fujitsu MHV2120BHPL 120GB, tastiera integrata Apple, Trackpad a 1 pulsante e mouse Logitech V270 Cordless Optical Notebook Mouse for Bluetooth, scheda video Intel GMA 650 da 64MB condivisi, chipset audio con altoparlanti e microfono integrati, monitor LCD 13.3" 16:10 1280x800, Scheda Ethernet 10/100/1000 integrata, Scheda Wireless Airport Extreme integrata (802.11g), Bluetooth 2.0+EDR integrata, Masterizzatore DVD±RW SuperDrive integrato, WebCam Apple iSight integrata, telecomando Apple Remote, Porte: Ethernet, Mini-DVI (DVI, VGA, Video RCA e S-Video tramite adattatori), FireWire 400, 2 USB, uscita cuffie/ottica, ingresso microfono/ottico. Software MacOS X 10.4, iLife 06, MS Office 2004 Test Drive, iWork 30-day trial, Big Bang board games, Comic Life, OmniOutliner, Apple Hardware Test, Front Row.

Sostituzioni

Hard Disk, sostituito per decesso col WDC 160GB precedentemente su RAVAGE.

Transformers G1 logosIntel Core 2 Duo insideCEREBROS è il computer polytropon, dal multiforme ingegno (così Omero definisce Ulisse nel proemio dell’Odissea), infatti lo scopo principale nel comprarlo è stato quello di avviare Windows, Linux e MacOS sullo stesso computer, cosa possibile da quando Apple è passata ai processori Intel. Lo scopo è stato realizzato grazie a BootCamp e ad una guida dettagliatissima, i cui autori ringrazio. In effetti partizionare l'HD di un Mac Intel è cosa tutt’altro che ovvia, e senza questo prezioso documento avrei brancolato a lungo nel buio.

Con questa lineup sono andato avanti circa 4 anni. Nel 2010 ho pensato di provare un netbook, attratto dal basso peso, ingombro e costo. Ho così preso in offerta il seguente, e CEREBROS è passato a mia mamma, tornando ad essere solo con MacOS (attualmente 10.6, avevo provato la 10.7 ma evidentemente era un po’ troppo per quell’hardware). Nello stesso tempo RODIMUS PRIME è andato a mio zio Carlo.

RAVAGE (Ravage.TFormers.NET - Less is... less?)

14 luglio 2010
Configurazione originale

HannSpree HannsBook SN10E24B nero, CPU Intel® Atom™ N450 1.66 GHz, 1GB RAM, Hard Disk SATA Western Digital WDC WD1600BEVT-22A23T0 160GB, tastiera integrata, trackpad a due pulsanti con pulsante di disabilitazione, grafica Intel® GMA3150 integrata, audio Intel® NM10 integrato, monitor LCD 10.1" 1024x600, Scheda Ethernet 10/100/1000 Atheros AR8131 integrata, Scheda Wireless 802.11b/g/n Atheros AR9285 integrata, Bluetooth 2.1+EDR integrata, WebCam con microfono integrata, batteria 6 celle, Porte: VGA D-Sub, 3 USB, Card reader SD/MMC/MS, audio in, audio out, Kensington lock, Ethernet RJ45. Software Windows 7 Starter.

Sostituzioni

Hard Disk, con SSD Corsair Force GT SATAIII 90GB.

L’idea che mi sono fatto dei netbook dopo un po' di anni è che siano un compromesso un po' striminzito tra costo e prestazioni, e anche la dimensione è un po’ ridotta per usarlo efficacemente. Molto potrebbe fare l'avere un OS ben calibrato per il tipo di hardware, e Windows 7 non era il candidato adatto. Dopo aver provato ad affiancarci Meego, ben fatto ma il cui sviluppo si è presto arenato, ho rivitalizzato un po’ RAVAGE sostituendogli l’HDD con una SSD ed installandogli sopra Ubuntu, che non sarà calibratissimo per quell’hardware ma almeno è aggiornato e sulla SSD se la cava abbastanza bene.

A fine 2011 invece ho rinnovato la lineup dei PC fissi, con l’idea di rendere GALVATRON il gateway e di prendere un nuovo desktop per il mio appartamento a Reggio Emilia, dove lavoro. Di Teletran One sono rimasti solo gli HDD, il resto è stato in seguito smontato da mio padre che ne ha ricavato varie cose (ventilatore a 6 ventole, sgabello fatto di case vuoto, un tot di calamite dagli HDD, pezzi di dissipatori per riparazioni varie).

SCORPONOK (Scorponok.TFormers.NET - il Dunadan)

Dicembre 2011
Configurazione originale

PC assemblato in proprio, case tower Cooler Master HAF X, CPU AMD FX-6100 6-core Socket PGA AM3+ 3.3 GHz Boxed TDP 95W, MoBo Asus Crosshair V Formula Socket PGA AM3+ chipset AMD 990FX, RAM Corsair Vengeance CMZ16GX3M4A1600C9 DDR3 1600MHz 4x4GiB, Scheda video MSI Radeon HD 6970 Core speed 940MHz 2 GiB GDDR5 speed 5500MHz, Audio integrato SupremeFX X-Fi 2, Scheda WLAN 150Mbps PCI 1 antenna D-Link DWA-525, SSD Corsair Force 3 240GiB SATA3, 2x BD/DVD/CD writer LiteON SATA, PSU Enermax MODU 87+ 700W, Tastiera wireless Logitech Unifying, Trackball wireless Logitech Unifying, Card reader ICY box 5,25". Porte: ...

Per qualche motivo mi piaceva che il gateway si chiamasse Teletran, per cui quando ho messo gli HDD di TELETRAN ONE dentro GALVATRON ho seguito la storia dei TransFormers rinominandolo TELETRAN TWO. A giugno 2012 però, dopo 6 anni di servizio (neanche a tempo pieno, peraltro) quell’hardware ha deciso di salutarmi, in particolare qualcosa tra mobo, CPU e RAM. Potevo anche riciclare l’HW di TT1 che avevo ancora lì, ma ho preferito recuperare solo i dischi, dare da smontare a mio padre tutto il resto e prendermi qualcos’altro, tanto per cambiare ispirandomi a Ludovico che pochi mesi prima aveva comprato un piccolo server come quello qui sotto, che mi è sembrata la soluzione migliore. Inoltre uno dei due HDD ha mostrato subito di non voler funzionare (visto dal computer con le partizioni, ma incapace di essere gestito dal RAID), quindi ho cambiato anch'esso (dei due HDD in RAID, il Maxtor è quello ancora funzionante dei due vecchi, il WD Red è il nuovo). Per cui quella che segue è la configurazione post-incidente, databile a Luglio 2012 (Ottobre 2012 per l'HDD), mentre la data indicata sotto il nome è quella della creazione dell’entry DNS.

TELETRAN TWO (TeletranTwo.TFormers.NET - The Cube)

Dicembre 2011

coming soon...

Per poter fare cose “in giro” RAVAGE non era proprio una scelta ottimale, abbastanza poco “scattante”. A fine 2013 ho dunque deciso di prendermi un laptop nuovo, ridottino nelle dimensioni ma potente. Ho cominciato quasi subito ad orientarmi verso un nuovo MacBook, per la qualità dell’hardware, per la possibilità di avere un OS ben rifinito, ben integrato con l’hardware e basato su Unix, e per certe incompatibilità introdotte da Windows 8 su NTFS per l’uso con Linux che me lo rendevano meno appetibile come OS preinstallato. L’ideale sarebbe stato un MacBook Air con display Retina, magari anche da 11”, ma non esistendo ancora ho deciso di fare la “pazzia” di prendermi un MacBook Pro.

JETFIRE (JetFire.TFormers.NET - Metal Rulez)

21 Dicembre 2013

coming soon...

Altro acquisto nell’ambito informatico è stato, a inizio 2002, il Creative D.A.P. Jukebox, lettore MP3 con Hard Disk da 6 GB che ho rapidamente provveduto a riempire coi tanti MP3 scaricati negli anni. Utilissimo, oltre che per liberare spazio sui miei PC, anche come pezzo dell’ “apparato” musicale di Gipos, DJ storico delle feste di S.Spirito che, da quando ho il lettore, assisto anch’io. Ad inizio 2004, poi, ho comprato l'Hard Disk esterno USB 2.0 Iomega da 120GB, nel quale ho raccolto un po’ tutto, e che ha sostituito il D.A.P. alle feste. Per il compleanno 2004, invece, ho acquistato la fotocamera digitale Canon PowerShot G6, con 7.1 megapixel, obiettivo equivalente a un 35-140mm di zoom ottico, CompactFlash da 2 GB, e anche un cavalletto per ogni evenienza. Nel 2006, per la laurea specialistica, mi è stato regalato un iPod nano da 4GB, sostituito nel 2009 da un iPod Touch (3. generazione) da 16GB.
Una menzione anche per Shockwave, Starscream e ghirlandaio, i PC che ho avuto (ed ho) a lavoro. Come si può intuire, il nome ai primi due l’ho dato io (anzi, Shockwave era stato messo anche come record nel DNS, quindi all’interno della rete aziendale veniva risolto!)

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Un’ultima cosa: forse vi chiederete perché il mese di acquisto è praticamente sempre lo stesso. Guardate un po’ la mia data di nascita... (in realtà non ve ne po’ fregà dde meno, eh?)