Dal Carmine alla Trasfigurazione

Il raduno alla Chiesa del Carmine di Toscanella, poi a Bologna, a Francoforte, a Detroit, a Toronto (passando per London) alla Chiesa “Transfiguration of our Lord” e i primi giorni di visita, in attesa di iniziare la GMG vera e propria.

19 Luglio - 20 Luglio - 21 Luglio - 22 Luglio


19 Luglio

In strada fra Detroit e London, 20:25 EST (ora italiana 02:25 del 20 Luglio)

L'idea del diario è nata per caso appena arrivati a Toronto, e il titolo che avevo messo nei miei appunti è eloquente: Diario (forse) della GMG2002.

Questo giorno è stato un vero tour de force: Mentre sono qui sul bus che ci porterà a Toronto penso a tutti i movimenti di oggi e anche al fatto che siamo in piedi da quasi 24 ore. Siamo partiti stamattina: sveglia alle 3, partenza da Imola con Lellino alle 3:45 verso Toscanella, partenza verso Bologna alle 4:30, a Bologna alle 5. Poi la solita storia del check-in e della fila per il controllo di sicurezza, ma fin lì tutto OK. Speravo di avere qualche minuto per la colazione, prima di partire, ma niente, anzi per aspettare gli ultimi siamo partiti con 15 minuti di ritardo da Bologna. Ho “assistito” Laura, terrorizzata dal primo viaggio aereo.

Siamo arrivati a Francoforte in orario e... quale modo migliore per ingannare l'attesa che un buon beccaccino? Io e Lello abbiamo giocato con 2 ragazzi di Bologna (Mi pare fossero Gianluca e Alessio): due partite entrambe perse, ma almeno la seconda è stata tirata fino alla fine. Quattro cricche, ma sempre quando mettevano gli altri; la nostra mano migliore è stata il mio 3 quinto, con Lellino che aveva il 21 (9 a 2).

Io i nomi spesso non li ricordo, ma questi di Bologna sono simpatici: sono in 4 o 5, mi sembra, e fra l'altro conoscono le canzoni di Mingardi! Abbiamo anche parlato di pesca, e gli ho parlato di quella carpa da 10Kg presa a San Biagio. Nel frattempo abbiamo incontrato altri gruppi in partenza per la GMG: uno spagnolo, uno di Treviso, e altri piemontesi e sardi che hanno fatto il volo da Francoforte a Detroit con noi. OK, sembra che siamo arrivati a London, proseguo dopo... (A London dovevamo lasciare Matteo e Anna Maria)

In strada fra London e Toronto, 21:25 EST

Ci siamo fermati a mangiare in un McDonald's, e tanto per cambiare ho mangiato un Big Mac... Dicevo di oggi: dopo la partita è stato il momento della Messa (eh sì, all'aeroporto di Francoforte ci sono le Cappelle delle varie religioni cristiane, e mi pare anche una piccola sinagoga e una moschea), e poi ci siamo preparati per il viaggio più lungo, 9 ora da Francoforte a Detroit. Che caos! Prima ci hanno fatto il controllo normale, poi ci hanno ricontrollato tutti con tanto di “racchetta magnetica” per controllare ogni oggetto anche indossato. Infine hanno attaccato un visto ai passaporti. Sarà...

Bello il viaggio in Airbus, questo gigante dell'aria con file da 8 posti e 2 corridoi, schermo TV e filodiffusione, molto più dolce nell’atterraggio e decollo. Certo che far passare 9 ore è dura, e ogni tanto passano delle Hostess un po’... beh, diciamo non cordialissime. Dopotutto son tedeschi! (hmm, speriamo che il Papa non legga :-) ) Poi abbiamo anche dovuto compilare un altro paio di moduli per l’ingresso negli USA, io uno l'ho compilato due volte perché, essendo scritto in inglese e spiegato male, mi ero sbagliato... Vabbeh, alla fine siamo arrivati a Detroit, un altro po’ di trafila doganale ma poi, finalmente, siamo usciti e ho avuto la conferma che il cellulare funziona anche qui (un tri-band preso apposta per venire qua), così ho parlato con mamma; anche per loro tutto OK, un po’ di ritardo e molti controlli. (i miei erano partiti il giorno stesso per un tour a Mosca e S.Pietroburgo)

Poi abbiamo visto Detroit da fuori, dalla strada per andare a London e Toronto. Ho capito cosa volevano dire quelli che parlavano del “sogno americano”: qui tutto è grandioso, moltiplicato, mastodontico, e al contempo c’è lo squallore e la pochezza dei poveri e di chi non può permettersi molto. Un America tale e quale a quella dei film, tanto che faresti le foto anche ai cartelloni stradali. Il tutto condito da tanto orgoglio patriottico, certo ingigantito dall’11 settembre ma sempre presente negli statunitensi. Questa insomma è l'America (in effetti bisgonerebbe dire gli USA...), e non puoi non amarla o comunque ammirarla.

Spirito

Il discorso di don Andrea all'Omelia di oggi, sul fatto che qui tra noi “c’è di più”, è sicuramente importante, ma ciò che mi ha fatto maggiormente riflettere è letto le intercessioni dei Vespri, che il venerdi sono dedicate al pentimento e al perdono. Ne ho bisogno tanto del perdono, è giusto che si inizi col venerdi di penitenza ogni esperienza di fede, dopotutto anche nella Messa e nell’anno liturgico si fa così. Domani voglio chiedere a don Andrea di confessarmi. Intanto spero che davvero questa GMG ci lasci qualcosa di grande a livello spirituale.

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20 Luglio

Transfiguration of our Lord Church, Toronto, 22:55 EST

Un po’ più di tranquillità rispetto a ieri, e abbiamo avuto occasione di guardarci attorno. Stamattina abbiamo apprezzato una volta di più l’ospitalità di questa gente, che (dopo averci lasciato da mangiare la sera prima, nonostante l'ora tarda del nostro arrivo) ci ha permesso di farci la doccia nella canonica... Ma che freddo l'aria condizionata quando esci dalla doccia! Comunque è andato tutto bene e la mattina è passata così, girando qua e là in attesa del pranzo, consumato dal classico pizzaiolo “italiano” (ma dopo le robacce mangiate ieri fra aerei e McDonald's, la pizza ci voleva!)

In parrocchia abbiamo poi trovato la “sacca del pellegrino” della GMG2002, un bello zaino monospalla con tanti gadget (bandana, bandierina del Canada, spille), utile per sostituire il microzaino che avevo dietro, e anche per tenerci il thermos. Siamo poi andati a Toronto centro, la parte della città affacciata sui Grandi Laghi, piena di grattacieli, sui quali troneggia lo Skydome, grande stadio da baseball, con vicino la altissima CN Tower, che ricorda la torre di Seattle. Siamo saliti al primo livello della torre (già mooolto alto) e da lì ovviamente la vista è splendida, sul lago, sui grattacieli e su tutte quelle strade e stradine regolari in mezzo. Abbiamo visto parte di un incontro tra la squadra di baseball locale, i Toronto Blue Jays, contro la squadra di Tampa Bay, dall'Hard Rock cafè dentro lo stadio, poi abbiamo fatto un po’ di shopping in zona per tornare infine in parrocchia a cenare. Adesso siamo fuori dalla parrocchia a chiaccherare, perché dentro c’è un gruppo di Firenze appena arrivato che dorme.

Domani alle 10 devo leggere gli SMS, che Ludovico mi dirà se Schumacher ce l’ha fatta (il 21 Luglio si correva il GP di Francia, dove Sochmacher poteva vincere il suo 5. mondiale). Mi ha detto oggi Ludovico (sempre via SMS) di un incidente a Fisico, vedremo di saperne di più domani. Saremo ancora in giro per Toronto domani, forse dormiremo nelle famiglie (io forse preferirei di no!).
Non so perché ho scritto quel commento negativo, forse mi seccava l'idea di dover rifare e disfare la valigia. Almeno spero sia stato quello il motivo.

Spirito

Il tema della Nuova Evangelizzazione, ripreso oggi da don Andrea, ossia la necessità di ridare forza alla fede un po’ spenta dell’Europa tradizionalmente cristiana, mi piace sempre ed è molto attuale. Riguardo a me, non ho ancora chiesto a don Andrea per la confessione, ma di sicuro lui preferirà che vada al Duc in altum Park (il luogo deputato alle confessioni). Vedremo. Comunque, l'esperienza dell’affetto e dell’ospitalità di questa Parrocchia e della sua gente sono, certo, un segno dell’Amore di Dio, e spero che porti frutto grande in noi. Abbiamo, oggi, anche giocato a briscola (o brisk, come la chiamano qui) con i ragazzi della parrocchia, che conoscono pure tressette e scopa :-) .

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21 Luglio

Transfiguration Church, Toronto, 00:00 EST del 22 Luglio

Campioni del mondo eee ooo... La grande notizia del mattino, che riempie di gioia molti, è che Schumacher è campione del mondo! Ha vinto davanti a Raikkonen e quindi è fatta! Ma prima del risultato del GP oggi c’è stata la Messa, celebrata dal frate francescano di servizio in Parrocchia insieme ai sacerdoti di tutti i gruppi ospitati nella chiesa e nella scuola adiacente. Quel frate è uno spettacolo e lo ha dimostrato nell’omelia, vibrante e carica di battute nel suo dialetto (Il frate era italiano, del Sud mi sembra di ricordare). Abbiamo potuto usare l’organo della Chiesa, suonato da Lellino. Dopo la Messa, una breve pausa e poi partenza per la Downtown di Toronto. Siamo andati ad High Park, niente di speciale a parte i tantissimi scoiattoli che ho fotografato, e che avevo visto anche stamattina aggirarsi tra le villette vicino alla chiesa! A pranzo l’ennesima paninoteca, ho provato un panino “chicken salad” che si è rivelato poco buono.

Nel pomeriggio ci siamo recati a Eaton’s Center, un megamarket tipo El Corte Inglés o le Galeries Lafayette, solo più grande (ovviamente). Abbiamo rischiato di perdere Chiara nel caos del centro commerciale, poi abbiamo ritrovato gli altri che erano andati nuovamente allo Sky Dome per un’altra partita di baseball. Siamo poi passati dal lungolago, incontrando anche un suonatore che, con chitarra e flauto, improvvisava “Ti amo” di Tozzi, e ovviamente ci siamo aggregati al canto. Abbiamo pregato poi abbiamo raggiunto in metro la zona del municipio (City Hall) di Toronto, dove abbiamo mangiato in un locale di pizza e “lasagne”. Ho provato le lasagne forse per il gusto del proibito, e in effetti era una cosa veramente proibitiva, delle tagliatelle affogate in un sugo acquoso di ragù, olio e quant’altro. Per fortuna anche lì musica italiana a tutto andare, che abbiamo cantato (e anche ballato) in allegria. Abbiamo evitato per un pelo la pioggia tornando indietro, ma abbiamo avuto la sorpresina di un gruppo di romani che ha occupato ogni luogo disponibile nel salone del teatro parrocchiale dove dormiamo noi maschi. Adesso infatti sono qui che scrivo con 4 ragazze che dormono accanto a me... Beh, non è poi così male :-9. (Ma volevo vederci Pippo, con questa massa di gente... mi ricordo a Tor Vergata com’era strippato :-D )

Spirito

“Lasciate crescere la zizzania, la mieteremo alla fine”. Quante volte la Chiesa si è scandalizzata degli altri quando maggiore era lo scandalo causato dai suoi ministri? Questo il succo della vibrante omelia del frate. Non mi sono ancora confessato; se non lo farò domani (è prevista la visita alle Niagara Falls!) andrò a Duc in Altum Park.

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22 Luglio

Transfiguration Church, Toronto, 23:20 EST

Giornata speciale oggi! I simpatici occupanti di ieri notte ci hanno svegliato col loro caos alle 6 di mattina... comunque poi se ne sono andati, ridandoci spazio, mentre noi dopo le solite docce siamo partiti per Niagara Falls, con dei bellissimi monovolume Dodge presi a noleggio, salotti viaggianti con cambio automatico, set della velocità, aria condizionata e autoradio ben fornita di casse (fra l'altro, qui in Canada non si sentono mai interferenze o cattive ricezioni della radio, nonostante debbano coprire territori ben più vasti...). All’ora di pranzo siamo arrivati alle cascate, quindi abbiamo mangiato i panini per poi salire sul battello che fa il giro delle cascate portandoci quasi sotto ad esse!

Due sono le cascate, una diritta, simile a quella del Reno a Sciaffusa (dove ero stato nel 2001) ed una ricurva, vera attrazione del luogo che segna anche il confine tra USA e Canada. C’è da lavarsi a passare vicino alle cascate col battello, per questo ci forniscono di un poncho di plastichina. Dopo il giro ho comprato 2 portachiavi x Gipos e Ludovico oltre a 3 rullini, spendendo ben 55 dollari canadesi (70.000 lire) ! Successivamente abbiamo girato un po’ per la zona delle cascate, quasi un parco divertimenti con casinò, orto botanico, spettacoli, case degli orrori e altro. Siamo poi tornati indietro per celebrare la Messa (non trovavo più l'orologio! L’avevo messo al posto giusto ma non lo vedevo...) e mangiare pollo impanato (ci avevano detto che avremmo mangiato pasta stasera, pazienza...) comprato in certi negozi qui vicino. Sono qua adesso mentre gli altri cantano e scrivono cartoline, tra poco reciteremo compieta, mentre domani inizierà ufficialmente la GMG con la Messa di Accoglienza a Exibition Place. È ora di prendere il largo!

Spirito

La figura di Maria Maddalena, che oggi la Chiesa ha ricordato, è molto importante per me, la peccatrice pentita e perdonata che ha il privilegio di essere la prima a vedere Gesù Risorto. Spero di poter presto seguire il suo esempio. Non so se domani ci sarà già la possibilità di confessarsi a Duc In Altum Park, oppure se si dovrà aspettare la prima catechesi del 24. Farei bene a leggermi qualche guida, per capire meglio l’organizzazione.

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